Qual’è lo zaino giusto per le nostre escursioni di uno o più giorni in montagna? La scelta non sempre è semplice!!!

In questo articolo andiamo a scoprire quali sono le varie tipologie di zaino adatte alle nostre escursioni. Avere uno zaino scomodo, troppo piccolo o grande, potrebbe rovinarci la giornata o peggio ancora farci male a spalle e schiena. Quindi niente zaini invicta ormai caduti in disuso e recuperati dal fondo di qualche armadio.

Prima di tutto dobbiamo chiederci per cosa utilizzeremo lo zaino? Dalla risposta, potremmo scegliere quello più adatto a noi. Ho così diviso le principali tipologie di zaino in base al tipo di utilizzo che andremo a farne e i modelli più conosciuti e utilizzati.

Escursionismo estivo giornaliero

Nelle tipiche uscite domenicali in montagna, è meglio scegliere zaini semplici, leggeri e di una dimensione compresa tra i 20 e 30L. Nel periodo estivo le poche cose che abbiamo con noi, stanno tranquillamente in uno zaino compatto ed essenziale (niente tasche e cinghie inutili) e possibilmente con uno schienale aerato che permette di mantenere asciutta la schiena.

Escursionismo di più giorni

Se pensate di rimanere fuori casa per più giorni, bisogna pensare a zaini più capienti e strutturati in quanto l’attrezzatura trasportata comincia ad essere consistente. Gli zaini tra cui scegliere variamo dai 35 ai 50L.

Visto il volume e il peso che sono destinati a trasportare, sono dotati di schienale semirigido per evitare di deformarsi ma allo stesso tempo imbottito e morbido per non causare dolori alla schiena. Stesso discorso vale per spallacci e fascione ventrale il cui compito è trasferire il carico dalle spalle alle anche oltre che stabilizzare i movimenti  dello zaino sulla schiena.

Questi modelli di zaino hanno molte regolazioni per personalizzarlo al meglio sulla nostra persona e diverse tasche per riporre gli oggetti grandi e piccoli a cui dobbiamo accedere rapidamente.

Se il trekking si fa più impegnativo per il numero di giorni o perchè dobbiamo portarci dietro più materiale, si può pensare a zaini oltre i 55L fino ad arrivare anche a 100L. Pesi e ingombri si fanno importanti ed è per questo che è imperativo scegliere uno zaino con materiali traspiranti e ad asciugatura rapida per i punti più critici come spallacci, schienale e fascione. Completamente regolabile ed ergonomico, dispongono spessissimo di molte tasche e vani oltre a punti aggancio per carichi esterni come materassino e tenda.

Alpinismo, arrampicata e vie ferrate

Se nelle vostre uscite volete un pizzico di avventura in più e affrontati terreni impegnativi, esistono zaini studiati appositamente per alpinismo, arrampicata e vie ferrate. Questi zaini, devono riuscire a contenere anche l’attrezzatura tecnica per la salita e hanno caratteristiche del tutto simili a quelle da escursionismo plurigiornaliero: spallacci imbottiti ed ergonomici, schienale aerato e regolabile sono punti in comune: Il design è di tipo tubolare, più pulito e affusolato per facilitare i passaggi più tecnici, con agganci esterni per l’attrezzatura come picozze ramponi e corda.

Escursionismo invernale

Chi pratica escursionismo invernale, come ciaspolate o scialpinismo, dovrebbe pensare ad un’altra tipologia di zaino. Oggi infatti esistono modelli dedicati specificatamente per queste attività con agganci rapidi esterni per racchette e sci e uno scomparto riservato per pala e sonda, che assieme all’ARVA sono strumenti indispensabili per chi pratica queste uscite.

Hai fatto la tua scelta?

Ora che hai capito quale tipologia zaino è più adatto a te devi solo riuscire a districarti tra le migliaia di modelli in commercio. Scegli lo zaino che più si avvicina a quello che ti serve e se sei una donna scegli l’attrezzatura a te dedicata perchè è importante scegliere prodotti progettati e realizzati per il mondo femminile.