Escursione sul Monte Lema da Pradecolo

Info tecniche

Distanza

11 km

Dislivello

600 m

Durata

5 ore

Quota Max

1624 m

Difficoltà

E

+ info sulle scale di difficoltà

Un trekking ad anello sul Monte Lema dove godere di una eccezionale vista e poi via alla scoperta del bellissimo bordo dell’Alpone.

Il Monte Lema è una vetta di 1624m molto conosciuta sia della provincia di Varese che del Ticino perché si trova proprio sul confine Italia – Svizzera. Tutte le volte che ci sono salito sempre percorso il sentiero svizzero, ma questa volta voglio ripercorrere insieme a mio padre un bellissimo percorso ad anello interamente in territorio italiano.

Si parte dalla località Pradecolo (1180m), una piccola località sopra il comune di Dumenza raggiungibile tranquillamente in auto, dove è presente anche il rifugio Campiglio. Proprio vicino al rifugio parte il sentiero sempre ben identificato dai cartelli e dalla segnaletica che in poco meno di 2 ore porta al Monte Lema.

Il primo tratto di sentiero, fino all’alpe di Runo, è tutta una mulattiera tra i boschi di faggio per poi trasformarsi in un sentiero tra betulle e prati che ci fanno ammirare il bellissimo paesaggio sul Lago Maggiore e la Val Veddasca. Il sentiero non è mai troppo impegnativo, anche se ogni tanto qualche strappo con pendenze maggiori si trova. Arrivati ai pratoni dell’anticima, si può decidere se continuare la salita sul versante italiano, svizzero o lungo il crinale, sta a voi la scelta…tanto tutti arrivano in vetta.

Dalla cima che dire…il paesaggio è incedibile. Si vede tutto il lago Maggiore, il Lago Ceresio e la città di Lugano e tutte Alpi che ci circondano. Si scende di poco sul versante svizzero e si raggiunge il rifugio e l’arrivo della funivia, punto di partenza per chi vuole fare la traversata Lema – Tamaro che un giorno farò.

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Continuando a scendere, si prosegue sul sentiero di rientro fino a raggiungere la selletta Forcora d’Arasio (1485m) e poi lungo il sentiero immediatamente a sinistra. Qui si passa tra bellissimi boschi di faggi davvero ben tenuti e che saranno sicuramente un paradiso per i cercatori di funghi fino ad arrivare alla bellissima chiesetta della Madonna della Guardia e sdraiarsi sul prato a godersi il paesaggio. A pochissima distanza si trova anche Alpone, un piccolo borgo di case in sasso davvero ben tenute e dove volendo potete anche fermarvi a mangiare al ristorante Le Gemelle, assolutamente consigliato.

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Il rientro verso il punto di partenza è molto tranquillo lungo un sentiero quasi pianeggiante in costa alla montagna, e in circa 1 ora e 15 minuti vi riporta al rifugio Campiglio e se volete a una buonissima fetta di crostata fatta in casa.

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