Una distrazione, mettiamo un piede in fallo e scivoliamo sul sentiero magari rompendoci la caviglia. Prendiamo il nostro fidato smartphone di ultima generazione ma ci accorgiamo che dove ci troviamo non c’è campo…e ora come facciamo a chiamare i soccorsi?

Questo è uno scenario non troppo lontano dalla realtà. Siamo infatti talmente abituati ad avere il cellulare con campo pieno in ogni angolo delle nostre città che pensiamo che anche in montagna sia lo stesso. Niente di più sbagliato.

Molto spesso mi capita infatti di percorrere sentieri, valli e cime con zero campo per ore. Se in caso di emergenza ci troviamo in questi buchi di copertura, siamo impossibilitati a chiamare i soccorsi e la nostra unica possibilità è quella di raggiungere un punto in cui la rete cellulare è nuovamente presente o affidarci a trasmettitori satellitari.

Fino a pochi anni fa, le trasmissioni satellitari avevano costi esorbitanti, ma oggi fortunatamente le cose sono cambiate con lo SPOT.

Ma cos’è lo spot?

Lo SPOT è un localizzatore satellitare, comparso sul mercato alla fine del 2007, che permette di chiedere aiuto e inviare messaggi in qualsiasi parte del mondo vi troviate. Sono ormai più di cinque anni che lo utilizzo nella versione 2 (oggi siamo alla tre), prima nei miei voli con il parapendio e ora anche nelle mie escursioni in montagna.

Lo SPOT è un piccolo scatolotto in plastica rinforzata del peso di poco inferiore ai 150 gr. Certificato per resistere nelle condizioni più estreme di temperatura, polvere, acqua e vibrazioni, contiene un modulo GPS bidirezionale. Essendo uno strumento completamente satellitare, è indipendente dalla copertura telefonica, affidandosi esclusivamente su quella satellitare. In caso di pericolo di vita, premendo il tasto SOS, lo SPOT calcola, grazie alla rete GPS la nostra posizione e con un segnale invia la richiesta di soccorso al centro GEOS che inizierà ad organizzare la procedura di di Ricerca e Soccorso (SAR). Ma lo SPOT è molto di più; permette di inviare fino a due messaggi personalizzati ai nostri contatti e una richiesta di aiuto ad amici o familiari oltre alla funzione di tracciamento.

Tutte le sue funzioni

Il tasto SOS, protetto da una copertura che ne evita la pressione accidentale, è da utilizzare in caso di reale emergenza o quando la nostra vita è in pericolo. Una volta premuto, permette di avvisare gli organi di soccorso che si necessita di immediato aiuto alla propria posizione. Il centro di Coordinamento dei Soccorsi GEOS, riceve i nostri dati personali e la posizione GPS e contatta le agenzie competenti in tutto il mondo, ad esempio i centri di pronto intervento 911 nel Nord America o i centri 112 in Europa. Questo segnale di soccorso viene inviato in modo continuativo ogni 5 minuti sino a quando non viene annullato dagli operatori del soccorso che possono includere eventualmente Pubblica sicurezza, Guardia costiera, ambasciata o consolato del proprio paese, o altri organi di soccorso o intervento, oltre ad avvisare i propri contatti della ricezione di una richiesta di soccorso.

Anche nel caso in cui SPOT non riesca a ottenere la posizione dalla rete GPS, tenterà comunque di inviare una segnalazione di soccorso priva dell’esatta posizione al Centro di Coordinamento dei Soccorsi GEOS, che avviserà comunque i contatti della richiesta e continuerà a controllare la rete in cerca di ulteriori messaggi.

Molto importante in queste situazioni è anche la durata della batteria. Lo spot grazie a tre batteria AAA al litio è in grado di trasmettere il messaggio SOS ogni 5 minuti in modo continuativo e automatico per 6 giorni.

Nel caso di una situazione di emergenza meno grave, si può utilizzare la funzione per segnalare al amici e familiari prescelti, che si ha bisogno di aiuto. Come per la funzione SOS, una volta attivata lo SPOT ottiene la posizione esatta dalla rete GPS e la inoltra insieme al messaggio di aiuto (ogni 5 minuti per un’ora o fino al suo annullamento) ai contatti che abbiamo selezionato che riceveranno un SMS con le coordinate o un e-mail con un collegamento a Google Maps™ che mostrerà l’esatta posizione.

Anche in questo caso se SPOT non dovesse riuscire ad ottenere la posizione dalla rete GPS, tenterà comunque di inviare una segnalazione di Aiuto priva dell’esatta posizione ai propri contatti.

Il messaggio OK vi consente di informare i vostri amici e i vostri familiari che tutto va bene con un semplice messaggio pre-programmato contenente anche la vostra posizione GPS. Semplicemente premendo un pulsante viene inviato un messaggio e-mail o SMS a un massimo di 10 contatti predefiniti. Nello stesso momento, il punto preciso in cui vi trovate viene salvato nel vostro account SPOT per poter consultare questa informazione in futuro. Dopo aver attivato lo SPOT e aver impostato il proprio account, sarà possibile modificare i contatti e personalizzare il proprio messaggio in qualsiasi momento.

La funzione di messaggio personalizzato vi consente invece di inviare ai contatti selezionati un messaggio personalizzato contenente le vostre coordinate GPS semplicemente premendo un pulsante esattamente come per il messaggio di OK.

Infine la funzione di tracciamento. Questa funzione consente di inviare e salvare la propria posizione oltre che di consentire ai contatti di seguire i vostri progressi in tempo quasi reale servendosi di Google Maps. Potrete infatti impostare una pagina condivisa SPOT che vi consente di rendere visibili agli altri le vostre posizioni GPS su una Google Maps. Dopo essere stato attivato, SPOT acquisisce e invia le vostre coordinate GPS al vostro account SPOT in modo automatico a intervalli di 10 minuti per 24 ore oppure fino a che non viene interrotto. Potete decidere di rendere la vostra pagina condivisa privata o pubblica e condividere in modo facile con amici e familiari le vostre avventure.

Ma quanto costa?

Fino a pochi anni fa localizzatori e tracciamento satellitare avevano costi esorbitanti. Oggi con i costi sempre più accessibili della tecnologia anche la comunicazione satellitare è diventata più a portata di tutti. Lo SPOT, nell’attuale generazione 3, viene venduto intorno ai 150-160€. Per il suo funzionamento, oltre al costo del dispositivo, è necessario attivare anche un abbonamento al servizio. Al costo del mantenimento rete di 19,99€ all’anno (non si applica ai nuovi dispositivi acquistati) bisogna aggiungere il costo del servizio base di 179€/anno. Questo pacchetto comprende il servizio SOS, il servizio di richiesta aiuto, messaggio OK e personalizzato ad amici e familiari oltre al tracciamento base.

C’è infine la possibilità di servizi accessori come il tracciamento estremo che al costo di 85€/anno offre la possibilità di variare la frequenza di posizionamento fino a 2.5minuti. Con ulteriodi 15€/anno è possibile accedere al GEOS Member Rescue Benefit, una polizza infortuni internazionale che permette di avere una copertura di 100000$ per le spese di ricerca e sossorso (SAR) per un massimo di due interventi all’anno.

La prova su strada…o meglio nei boschi

Il dispositivo SPOT, rappresenta sicuramente un valido aiuto alla sicurezza. Dopo averlo usato praticamente su ogni terreno: dal volo in parapendio all’alta montagna; dalla città ai fitti boschi, posso con tutta sicurezza affermare la sua grande efficacia in ogni ambiente. La ricezione del segnale GPS è sempre garantita anche nelle condizioni più difficili mentre la trasmissione dei messaggi avviene nella maggior parte dei casi, entrando in crisi solo in luoghi con una visibilità del cielo davvero ridotta.

Bisogna pensare allo SPOT non come a un accessorio da portare in chissà quali spedizioni, ma come ad un ausilio alla propria sicurezza da tenere nel nostro zaino per  le uscite di tutti i giorni. Sia che siate dietro casa, o dall’altra parte del mondo per un’avventura in solitaria, in meno di un minuto si riesce a mandare un messaggio di aiuto anche in ambienti con scarsa copertura cellulare, rendendo il localizzatore satellitare uno strumento che può far pendere l’ago della bilancia verso la vita in caso di incidente.  Infine la possibilità di creare e condividere la propria posizione creando una pagina delle proprie avventure sul web è sicuramente un valore aggiunto che i patiti dei social network apprezzeranno sicuramente!!!